La fondazione


Nel corso del secondo decennio dell’Ottocento diventano sempre più evidenti le nuove opportunità economiche che la fine dell’indipendenza veneziana ha reso disponibili all’interno del bacino commerciale adriatico. A Trieste, inoltre, il successo soltanto parziale di una precedente iniziativa legata alla navigazione a vapore convince un gruppo di facoltosi commercianti locali a tentare un’impresa che fino a quel momento aveva un solo precedente in Europa: fondare una Compagnia di navigazione esclusivamente dedicata alla navigazione meccanica. Tecnicamente il Lloyd Austriaco nasce come “seconda sezione” di una società già esistente, creata pochi anni prima con l’intento di raccogliere e diffondere tra i soci le migliori e più aggiornate informazioni commerciali disponibili sui mercati. In realtà, la dimensione del capitale investito e lo spessore del compito affidato alla nuova sezione ne fanno fin dall’inizio un’impresa ben più grande dell’originaria, per crescere ancora negli anni successivi.
L’afflusso di nuovi capitali da Vienna e l’importanza anche politica dei nuovi collegamenti marittimi avrebbero nel tempo garantito al Lloyd una certa sicurezza, anche di fronte alle difficoltà di un business non ancora completamente consolidato.

Francesco Taddeo de Reyer Fondatore e presidente del Lloyd Austriaco (1836-1845)

Francesco Taddeo de Reyer
Fondatore e presidente del Lloyd Austriaco
(1836-1845)

I fondatori


Giovanni Guglielmo Sartorio Presidente della Prima direzione generale del Lloyd Austriaco (1836)

Giovanni Guglielmo Sartorio
Presidente della Prima direzione generale del Lloyd Austriaco
(1836)

Nel 1836 viene presa l’iniziativa di creare una Società dedicata ai collegamenti marittimi meccanici da parte di imprenditori e commercianti che hanno ormai raggiunto una collocazione importante all’interno dell’ambiente economico triestino. Giovanni Guglielmo Sartorio e Francesco Taddeo Reyer avevano accumulato ingenti capitali durante il periodo napoleonico, quando erano riusciti ad aggirare il blocco continentale. Negli anni successivi, entrambi diversificano i loro investimenti nelle assicurazioni e, appunto, nella navigazione a vapore.

Assieme ai due commercianti, contribuisce all’istituzione del Lloyd anche il giovane e intraprendente manager Karl Ludwig von Bruck, che porta alla nuova impresa soprattutto competenze tecniche e organizzative. Marco Parente, infine, è l’agente triestino di una rete familiare impegnata in una quantità enorme di iniziative commerciali e finanziarie, in stretto contatto con i Rothschild di Vienna.

Meno noti, ma ugualmente degni di menzione, sono gli altri 123 azionisti che partecipano alla fondazione della “seconda sezione”, investendo somme alle volte molto ridotte, ma ugualmente significative perché legano l’attività di servizio del Lloyd alle esigenze di una vasta platea di interessi, portando alla nuova società un primo bacino di clienti.

Perchè Lloyd?


Il nome della più antica società di navigazione esistente, indissolubilmente legata alla storia di Trieste, trae le sue origini da una “casa del caffè” sorta a Londra nel 1688 a opera del gallese Edward Lloyd (1648-1713). Trovandosi nei pressi di Tower Bridge, dove attraccano i bastimenti destinati all’import ed export di merci per l’Inghilterra, il locale è frequentato principalmente da armatori, capitani e spedizionieri. A Edward Lloyd gli avventori chiedono “rassicurazioni” sull’affidabilità di una tal nave o del suo comandante, oppure sulla serietà dello spedizioniere, sulla puntualità dei pagamenti. La Lloyd’s Coffee House diviene un punto d’incontro privilegiato per stringere affari relativi ai trasporti marittimi. I clienti aumentano esponenzialmente, tanto che Lloyd inizia a tenere un registro, il “Lloyd’s Register”, dove appunta queste informazioni confidenziali, assegnando dei punteggi di affidabilità a navi, capitani, commercianti, ecc.

A partire dal 1696 i suoi appunti diventano un bollettino stampato tre volte alla settimana, il “Lloyd’s News” che dopo la sua morte, nel 1734, diviene il “Lloyd’s List”, il più antico quotidiano di informazioni commerciali e marittime, ancora oggi il più importante del settore.

Elio Morpurgo Presidente del Lloyd Austriaco (1840-1876)

Elio Morpurgo
Presidente del Lloyd Austriaco
(1840-1876)

20 aprile 1833: l’atto di nascita


Medaglia Medal (recto/verso) Posa della prima pietra della nuova sede sociale BronzoMedaglia Medal (recto/verso) Posa della prima pietra della nuova sede sociale Bronzo

Medaglia
Posa della prima pietra della nuova sede sociale
Bronzo, 1880

Le Compagnie di Sicurtà di Trieste, già da molti anni riconobbero la necessità di stabilire frà di loro un punto di riunione per procurarsi a spese comuni le notizie marittime le più interessanti alle loro operazioni. Coll’acresciuto commercio di Trieste aumentandosi a pari passo le ricorrenze di Sicurtà, si vide insorgere un numero di nuove Compagnie e dilatarsi le loro operazioni anche per le più lontane regioni.

Il bisogno di procurarsi pure delle relazioni più estese essendo divenuto indispensabile, eressero due anni fa uno Stabilimento centrale delle Unite Compagnie d’Assicurazioni. Certo che questo Stabilimento non potea essere che una debolissima imitazione del colossale modello di Londra conosciuto in tutto il mondo sotto il nome di “Lloyd’s”, il quale esistente già da 60 anni, è divenuto il centro di tutte le innumerevoli operazioni commerciali e marittime che si eseguiscono in quella metropoli.

Un sì luminoso esempio dovette eccitare il ben naturale desiderio d’imitarlo. Mosse da queste riflessioni e premurose di contribuire al lustro di questa città ed al bene dello Spettabile Ceto mercantile, le Compagnie di Sicurtà propongono l’erezione di un Lloyd Austriaco in Trieste.

I sottoscrittori


La Commissione Permanente dello Stabilimento Centrale delle Unite Compagnie di Sicurtà, nominata dal Congresso Generale tenutosi nel dì 30 luglio 1832, si fa un dovere di sollecitare la circolazione del suddetto piano per ottenere le relative sottoscrizioni.

Questo stabilimento del “Lloyd Austriaco in Trieste” ha per iscopo di procacciare ai negozianti ed assicuratori le più esatte notizie intorno al commercio ed alla navigazione delle principali piazze d’Europa, del Levante ed oltre per mezzo di appositi Corrispondenti e dei migliori fogli e libri che trattano su tal argomento. Trieste, il dì 25 aprile 1833


  • Angelo Giannichesi
    L’ADRIATICO BANCO D’ASSICURAZIONI
  • Marco Parente
    LE ASSICURAZIONI GENERALI
  • Carlo Ludovico de Bruck
    L’AZIENDA ASSICURATRICE
  • Giovanni Guglielmo Sartorio
    IL BANCO DI MARITTIME ASSICURAZIONI
  • Giovanni Battista Siverio
    IL BANCO ILLIRICO D’ASSICURAZIONI
  • Giuseppe Padovani
    LA COMPAGNIA DEGLI AMICI ASSICURATORI
  • Cesare Cassis Faraone
    LA SOCIETÀ ORIENTALE D’ASSICURAZIONE